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Giovedì 02 Settembre 2010 08:03 |
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Ho visto mille sguardi che parlavano. Non avevano bisogno di parole, il loro silenzio parlava. Ed io non avevo bisogno di orecchie per ascoltare, ascoltavo con il cuore il loro cuore. È possibile cambiare il mondo, è possibile dire no alla fame, è possibile dire no alle atomiche. Il mio sì è per questo, per un mondo migliore non solo per me ma specialmente per chi è nell'angoscia, per chi non ha neanche più il desiderio di cambiare, perché violato, abbruttito, ingannato. Questo mi hanno raccontato i mille e mille sguardi a Collemaggio nella notte piena di luce il ventisette agosto del duemiladieci.
Il 27 agosto scorso è stata la Giornata Mondiale dei Giovani per la Pace, a L'Aquila, e Ernesto Olivero ha scritto questa lettera alle migliaia di giovani presenti.
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Mercoledì 11 Agosto 2010 13:19 |
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Il suo vero nome è “legge Balilla” e porta la firma congiunta di ben tre ministri: La Russa (Difesa), Meloni (Giovani) e Tremonti (Economia). Obiettivo? Organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani. Costo previsto per i primi tre anni di sperimentazione: 20 milioni di euro.
Niente male per essere tempo di crisi.
Da un articolo di Flavio Lotti.
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Martedì 03 Agosto 2010 15:58 |
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Questo Governo da una parte taglia i fondi per il servizio civile nazionale con il rischio di far morire l'unica esperienza d'impegno civico, promozione della pace, difesa non armata e nonviolenta della Patria messa a disposizione dei giovani per la crescita della cittadinanza attiva e dall'altra, che si tratti di una leggina a favore di alcune associazioni combattentistiche o di un'operazione ideologica reazionaria, con quello che ci pare uno spreco di risorse e un passo indietro nella storia di pace della nostra Repubblica, realizza corsi di 3 settimane per "avvicinare" i giovani italiani ai "valori" delle armi e della guerra.
Da un comunicato della Conferenza nazionale enti servizio civile.
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Lunedì 28 Giugno 2010 16:38 |
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Il Parco della Pace è realtà: in settimana, infatti, una riunione interministeriale ha deciso la demilitarizzazione e la sdemanializzazione dell’area che ancora non è stata devastata dal cantiere militare statunitense a Vicenza.
E’ una vittoria della città; un segno tangibile che è possibile porre un limite alla voracità statunitense; una vittoria dei 150 alberelli che, nel settembre 2007, furono messi a dimora proprio lì, a presidiare un terreno sul quale gli appetiti militari statunitensi avrebbero voluto stendere il filo spinato. E la tenacia di quegli alberelli – che, nonostante siano stati di fatto privati di ogni cura, sono fioriti anche quest’anno – è la metafora che meglio rappresenta la volontà della città, espressasi in mille manifestazioni e nelle urne della consultazione popolare.
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Mercoledì 16 Giugno 2010 00:00 |
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Dopo la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, Mondo Senza Guerre e Senza Violenza promuove un’altra importantissima campagna internazionale, per spingere i governi a prendere una direzione concreta e tangibile verso il disarmo nucleare totale.
Bombe in casa?
In Italia ci sono 90 bombe atomiche. Nel mondo 23.000. Le spese militari mondiali si avvicinano al costo degli Obiettivi del Millennio dell'Onu, che comprendono la riduzione della povertà e della fame. La separazione netta tra nucleare civile e militare è ritenuta dalla maggior parte degli esperti come impossibile da raggiungere e difficilissima da controllare. A chi serve tutto questo?
DIciamo NO ad ogni forma di nucleare.
Firma la petizione.
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Martedì 15 Giugno 2010 18:46 |
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E' presto, ma utile segnalarlo.
Una vera e propria “fiera” sul tema dell’educazione alla pace.
Per gli addetti ai lavori uno spazio per riflettere e formarsi insieme, presentare il proprio lavoro, per confrontare progettualità e buone prassi, anche alla ricerca di possibili sinergie e collaborazioni. Per tutti un’occasione per incontrarsi, informarsi e riflettere sul valore dell’educazione alla pace.
Ogni anno un tema focus al centro dell’attenzione e tante proposte di approfondimento e formazione per tutti.
Genova, Palazzo Ducale, dal 6 al 9 ottobre 2010
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Martedì 25 Maggio 2010 00:00 |
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Il programma non è ancora definito, ma sono state già aperte le iscrizioni alla edizione 2010 di Pace in Bici, che si svolgerà dal 6 al 9 agosto per ricordare le tragedie di Hiroshima e Nagasaki. Il percorso si snoderà tutto in Friuli Venezia Giulia attraverso le sue quattro province. Tra le varie mete, la tristemente famosa Risiera di San Sabba, la base militare di Rivolto, sede delle Frecce Tricolori, e la base USAF di Aviano, davanti alla quale verrà ricordata la seconda atomica, quella di Nagasaki.
Nel sito dei Beati i Costruttori di Pace sono disponibili ulteriori informazioni.
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Martedì 09 Marzo 2010 18:35 |
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Nel sito della Regione Lazio è stato pubblicato un bando per l'assegnazione di contributi per l'istituzione di Case della Pace ubicate in tutto il territorio della regione:
"Bando di assegnazione contributi per l'istituzione di Case della Pace, ai sensi della L.R. n.25/2008 - Euro 4.000.000", pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n.3 del 21.1.2010, parte III. Il termine di scadenza per la presentazione dei progetti è fissato al 22.3.2010".
Ci sono a disposizione quindi quattro milioni di euro, ma bisogna sbrigarsi perché il termine per la presentazione dei progetti è fissato per il 22 marzo 2010. Tutte le notizie sono reperibili qui
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Lunedì 15 Febbraio 2010 11:02 |
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Domenico Sereno Regis nacque a Torino nel 1921, e lì morì nel 1984. Nella sua vita fu partigiano nonviolento, sostenitore dell'obiezione di coscienza, lavoratore per la giustizia internazionale, presidente della sezione italiana del Movimento Italiano di Riconciliazione. Figura poco nota sul web (manca una pagina dedicata su wikipedia, lacuna che andrebbe colmata, e non c'è traccia di fotografie), a lui oggi è dedicato un Centro Studi per la ricerca, l'educazione e azione per la pace e la nonviolenza, nel capoluogo piemontese. La storia di questo centro studi è raccontata in una bella intervista pubblicata da Peace Link, al professor Nanni Salio, altra grande figura di pacifista e nonviolento, attuale presidente del Centro.
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Venerdì 12 Febbraio 2010 13:37 |
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Joe Glenton è stato il primo soldato europeo a rifiutarsi di combattere in Afghanistan. Le motivazioni le ha spiegate in una lettera inviata al primo ministro inglese Gordon Brown, nell'estate scorsa. Alla base del suo rifiuto, il desiderio di non partecipare ad una guerra che provoca lutti e sofferenze sia ai soldati, sia alla popolazione afghana.
Oggi Joe è sotto processo, sebbene tutte le accuse più gravi di diserzione siano state derubricate in altre, che prevedono una condanna massima di due anni. In ogni caso, oggi a Joe Glenton è vietato parlare in pubblico.
La madre Sue sarà nelle prossime settimane in Italia per una serie di conferenze in cui racconterà la vicenda: il 16 febbraio a Roma, il 18 a Pisa, il 19 a Bologna, il 21 a Vicenza (ospite del presidio permanente No Dal Molin), il 23 e il 24 a Venezia.
E' possibile inviare messaggi di supporto a Joe a questo indirizzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Martedì 02 Febbraio 2010 18:28 |
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Sono quattro le scommesse sulle quali si sono impegnati in particolar modo gli amici di PeaceLink, l'associazione che da quasi vent'anni si occupa di telematica per la pace. La prima si gioca a Kimbau, in Africa: c'è da riparare una centrale idroelettrica, ferma da mesi, che fornisce energia ad un ospedale. La seconda scommessa riguarda lo scandalo della diossina: partito da Taranto, si allarga in tutta Italia. Le cose non stanno come le autorità ufficiali ci raccontano. La terza riguarda pace e cittadinanza attiva, una telematica per la solidarietà. La quarta scommessa cercherà di trasformare il server in una laboratorio di informazione alternativa. Non c'è pubblicità su PeaceLink, e occorrono soldi per mantenere il tutto. Aiutiamoli.
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Domenica 31 Gennaio 2010 11:12 |
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Tra le varie iniziative che si terranno per festeggiare i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia, degna di nota è la ricerca che il Centro Studi Sereno Regis ha proposto partecipando ad un apposito bando regionale. Si tratta di approfondire gli episodi conseguenti all'applicazione della coscrizione obbligatoria: renitenza alla leva e rifiuto delle armi per motivi etici o ideologici. Queste azioni di grande valore ebbero conseguenze terribili: persecuzioni, violenze, perdita della vita. Una ricerca permetterebbe di conoscere meglio le vicende di queste persone. Tra qualche settimana si saprà se il Centro Studi riceverà i finanziamenti; nel frattempo si possono inviare candidature per poter partecipare.
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Venerdì 08 Gennaio 2010 18:44 |
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Il termine "pacifismo" - secondo il dizionario DISC - è stato introdotto nella lingua italiana nel 1908 e significa "teoria politica che rifiuta la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie fra gli stati"; deriva dal francese "pacifisme". Altre definizioni di "pacifismo" si traggono da altri dizionari della lingua italiana... Leggi
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Giovedì 07 Gennaio 2010 18:54 |
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La prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi si svolgerà domenica 16 maggio 2010. La Marcia sarà preceduta da un grande Forum della pace che si terrà a Perugia, venerdì 14 e sabato 15 maggio. La data è stata scelta per facilitare la partecipazione delle scuole, degli studenti e degli insegnanti impegnati in percorsi di educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, ai diritti umani e alla pace, all’intercultura, alla legalità e alla solidarietà. Leggi
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Venerdì 04 Dicembre 2009 16:56 |
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In sé l’idea pare buona… effettuare i pagamenti delle spettanze dei volontari non solo tramite conto corrente postale, ma anche tramite conto corrente bancario. Ma la banca scelta è ampiamente citata sul sito della Campagna Banche Armate e Adista, agenzia di stampa sul mondo cattolico e le realtà religiose, la definisce “la regina delle banche armate”. Leggi
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