Liberazione animale
Corteo nazionale contro la vivisezione PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Settembre 2010 00:00

Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo. Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno, agonia dopo agonia.

Questi esseri viventi sono prodotti su scala industriale dentro allevamenti specializzati, cresciuti in condizioni asettiche e creati come oggetti su cui accanirsi nella ricerca di non si sa quale soluzione ai mali che noi stessi umani abbiamo provocato.

Green Hill di Montichiari (BS) è l’unico allevamento di cani “da laboratorio” rimasto in Italia, uno dei più grandi d’Europa. Da Montichiari mensilmente 250 cuccioli di beagle vengono spediti verso l’inferno dei laboratori farmaceutici di tutta Europa, per il profitto di una multinazionale della sofferenza che gestisce questo lager, l’americana Marshall Farm Inc. Si tratta a tutti gli effetti di una fabbrica, dove questi animali non vedono la luce del sole, non toccano erba, non respirano aria naturale. Capannoni in cui sono stipati 2500 individui in attesa di un destino atroce.

 

manifestazione greenhill

 

 
Tu dov'eri durante l'olocausto degli animali? PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Agosto 2010 17:20

«I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: “Tu dov’eri durante l’olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili?”

A quel punto non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo».

H. Kaplan

 
Essere cane o gatto, ad Agrigento PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Agosto 2010 00:00

Il randagismo nella nostra provincia è molto più che un problema, per la gente che abita in queste zone è del tutto normale passare accanto (o addirittura sopra) con le auto alle carcasse di povere creature che per loro sfortuna/fortuna hanno smesso di vivere la loro vita di stenti. E' "fatto normale" che ci siano decine di gatti accanto ai cassonetti, o "spalmati" sull'asfalto perché, neanche ci si degna di farli togliere dalle strade.

cane agrigento"Ci penseranno il tempo e il traffico" ti rispondono le persone se glielo chiedi. Per la gente del posto è diventato pure normale permettere che decine di cani vengano avvelenati, "si sa chi è" ti rispondono, ma sono amici degli amici dei fratelli dei cugini ecc. e si sa che non si possono fare i nomi. Ci sono stati segnalati più di 30 avvelenamenti in giro per la provincia, non soltanto di cani e gatti ma anche di tortore.

Purtroppo una delle situazioni più sconvolgenti è dato dalla crudele attività di alcuni ragazzini che torturano cani e gatti per "passare il tempo" con la giustificazione da parte dei genitori che sono "giochi di ragazzi"! Immobilizzare un cucciolo e dargli fuoco è un gioco di ragazzi? Iniettare siringate di benzina ai gatti è un gioco da ragazzi? Legarli ai cassonetti e dargli fuoco è un gioco da ragazzi? Impiccarli è un gioco da ragazzi? Ma è possibile che qui giù nessuno si rende conto che stanno crescendo degli assassini e non degli adolescenti?

Tutto l'orrore nelle parole di Laura Samaritano, Delegata OIPA sezione Agrigento e provincia.

 
Aca toro PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Agosto 2010 12:54

aca toro

 

Macabra festa in quel dell'arena di Spagna
Sadismo e perversione e un cumulo di grida
C'anche il re seduto insieme alla sua cagna
Si apprestano a guardare ciò che chiamano corrida
Ci sono sotto dei contratti da milioni
E per lo stato un evento nazionale
Ed affluiscono migliaia di coglioni
Non si riesce pi a capir chi l'uomo e l'animale e allora
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro el vangel del Boro Boro mata tu toreador
Per loro ci vuol dire rose rosse e baci
Per noi son solamente tanti macellai
Ma tu sei ancora peggio perch guardi e taci
E credi che comunque il tocco poi non pagherai
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro el vangel del Boro Boro mata tu toreador
Ol, zapata, espadrillas
E tutti insieme attendiamo la giornata
E per il toro sia una gran rivoluzione
Dita incrociate aspettando l'incornata
Addio toreador e in culo alla nazione
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro
Aca toro aca toro el vangel del Boro Boro mata tu toreador
Ol, zapata, espadrillas
E tutti insieme attendiamo la giornata
E per il toro sia una gran rivoluzione
Dita incrociate aspettando l'incornata
Addio toreador e in culo alla nazione
E tutti insieme attendiamo la giornata
E per il toro sia una gran rivoluzione
Dita incrociate aspettando l'incornata
Addio toreador e in culo alla nazione

Testo di una canzone dei Punkreas.

 
Liberazione di tre maialini PDF Stampa E-mail
Martedì 10 Agosto 2010 11:20

Queste liberazioni sono parte integrante di un'investigazione più ampia sulla situazione in italia degli allevamenti intensivi di suini, che verrà diffusa in futuro.

 

 

 
Combattenti per la libertà PDF Stampa E-mail
Sabato 31 Luglio 2010 00:00

liberazione animaleIo vedo l’Alf come la forma più nuova di combattenti per la libertà, che agiscono in una continuazione ideale con i grandi movimenti per la libertà dei due secoli passati.

Partendo dall’idea del valore assoluto della vita, non paragonabile a quello della proprietà, coloro che rischiano la propria sicurezza per mettere in salvo degli animali sono tutto l’opposto di come negli Stati Uniti li presenta l’Fbi, cioé la più pericolosa minaccia terroristica interna.

Invece l’Animal e l’Earth Liberation Front (che compie azioni di liberazione ambientaliste, ndr) agiscono secondo principi di nonviolenza, restituiscono semplicemente la libertà a coloro cui è stata tolta.

Quelli che vengono denunciati come atti di vandalismo, come la distruzione delle macchine con cui si torturano gli animali, sono una forma alta di sabotaggio etico. Ed è proprio per l’immagine romantica dei liberatori che l’Alf ha tantissimi sostenitori ideali in occidente: è il motivo per cui i governi cercano di demonizzarlo, arrivando addirittura a vere e proprie forme di censura.

Leggi l'intervista che Leonora Pigliucci ha fatto a Steve Best, su Liberazione.

 
Barcellona vieta la corrida PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Luglio 2010 06:30

corridaLa comunità autonoma della Catalogna, di cui Barcellona è capoluogo, ha deciso di vietare la corrida.

Il parlamento catalano ha infatti approvato l'abolizione nella regione dello spettacolo con i tori con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni.

La Catalogna diventa così la prima regione spagnola a proibire le tradizionali manifestazioni nazionali dei tori. La norma entrerà in vigore nel gennaio 2012 e fino ad allora la Plaza Monumental potrà ancora programma le corride.

La decisione arriva al termine di una lunga stagione di polemiche. Il dibattito al Parlamento catalano si incentrava su un'iniziativa legislativa popolare sostenuta da 180.000 firme che chiedeva la fine dello spettacolo «barbaro».

La notizia è tratta dal Corriere della Sera.

 
L'Italia e i cacciatori di nuovo condannati PDF Stampa E-mail
Domenica 25 Luglio 2010 00:00

corte di giustizia europeaLa Corte di Giustizia  Europea con la Sentenza C-753/08 del 15 luglio 2010 ha condannato l’Italia per la violazione della Direttiva “Uccelli” a causa delle leggi approvate dalle regioni con le quali è stata autorizzata la caccia in deroga a specie di uccelli protetti.

Negli ultimi anni molte regioni italiane, con in testa il Veneto e la Lombardia, hanno concesso la caccia di uccelli protetti con la cosiddetta “caccia in deroga”, passata da evento eccezionale a prassi acquisita.

Con la sentenza della Corte  il quadro normativo appare finalmente chiaro: le “deroghe” si definiscono tali perché sono misure eccezionali da assumere solo  in casi ben precisi; quando diventano un’abitudine, cosi’ com’è accaduto in Veneto dove vengono concesse sin dai primi anni del 2000, non sono piu’ “deroghe” ma “prassi”.

Prima di questa sentenza la caccia in deroga era diventata prassi stabilita, praticamente un “diritto acquisito”.

Con questa sentenza l’Italia ha subito una lezione di civiltà, la condanna della Corte di Giustizia Europea è uno smacco politico senza precedenti, in un solo colpo vengono messe a nudo le bugie, raccontate per anni, di assessori regionali, parlamentari  ed europarlamentari che giuravano che la caccia in deroga veniva esercitata nel “pieno rispetto delle deroghe”.

Tratto da un comunicato della Lega per l'Abolizione della Caccia

 
Nasce Cruelty-Free Web Radio PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Luglio 2010 00:00

cruelty free web radioCFWR nasce con l'obiettivo di raccogliere e diffondere attraverso Internet eventi e informazioni relativi al mondo vegan, animalista e ambientalista. Lo fa con tutti gli strumenti che Internet mette a disposizione: streaming video e audio, articoli, newsletter, social network quali facebook e twitter ma sopratutto con lo spirito e con la passione delle persone che collaborano in modo del tutto volontario e gratuito a questo progetto.

Con l'ausilio della musica e di simpatici speaker più o meno esperti, CFWR darà vita ad una web radio informativa ma anche di intrattenimento, adatta a tutte le età, che intende anche rendere noti artisti e opere che fanno uso di licenza Creative Commons.

CFWR è anche Software Libero: due mondi apparentemente lontani fra loro, ma che basano entrambi i loro principi su questioni etiche e morali.

www.crueltyfreewebradio.org

 
I filosofi e gli animali: parla Gino Ditadi PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Luglio 2010 06:27

tv animalistaE' da oggi disponibile sul sito TVAnimalista.info la registrazione video della conferenza/presentazione del libro "I filosofi e gli animali - L'animale buono da pensare" a cura del prof. Gino Ditadi, svoltasi lo scorso 14 aprile 2010 presso la Sala Giunta del Comune di Alessandria, per dare modo a chi non è potuto essere presente fisicamente, di vederla e ascoltarla.

Guarda

 
Da dove viene la carne PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Giugno 2010 05:54

È successo poco prima che Ofer compisse quattro anni, disse Orah, due o tre mesi prima. Io gli preparavo il pranzo. Ofer mi ha domandato di cosa fossero fatte le polpette e io di sicuro ho borbottato che erano di carne. Lui ci ha pensato un po’ su e mi ha chiesto: e cos’è la carne?

...

Allora ho detto a Ofer, con il tono più indifferente possibile, che la carne non era niente di speciale. Sai, una delle cose che si mangiano ogni giorno, carne.

Rivide il piccolo Ofer, mingherlino, delicato, che si dondolava da una gamba all’altra, come sempre quand’era impensierito, o spaventato, o che si tirava ripetutamente l’orecchio sinistro. Così. O andava in disparte e poi tornava, in un andirivieni frenetico.

Io ho infilato la testa nel frigo nel tentativo di sfuggire ai suoi occhi ma lui non si è dato per vinto. Ha domandato dove si prendeva la carne. E tu devi sapere che allora la carne gli piaceva molto, sia di bovino che di pollame. A parte quella, non mangiava quasi niente. Amava le polpette, le cotolette, gli hamburger. Era un vero carnivoro.

...

Ofer ci ha pensato ancora un po’ su e ha domandato se alla mucca, alla quale si prende la carne, ne cresce di nuova.

 

 
Sea Shepherd libera 800 tonni PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Giugno 2010 10:54

salvataggio tonniAlle ore 16 un gruppo di 5 subacquei ha forzato una delle due gabbie trainate dal peschereccio italiano Cesare Rustico.

Mentre la Steve Irwin impegnava la Cesare Rustico e la sua barca appoggio Rosaria Tuna, un gruppo di Sea Shepherd ha tagliato la rete e liberato da 700 a 800 tonni rossi. La maggior parte dei tonni erano giovani (immaturi), e ragionando sia sulla posizione delle gabbie, sia sul fatto che la caccia al tonno rosso si è conclusa per l'intero Mediterraneo alla mezzanotte del 14 giugno, è chiaro che questi tonni sono stati catturati illegalmente da questi due pescherecci. Leggi

 
Sessioni pratiche su animali vivi PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Giugno 2010 08:28

Ad AIMS Academy, alla Direzione Sanitaria Ospedale Niguarda, all'Assessore alla Sanita' Regione Lombardia, Al Presidente alla Sanita':

In merito alla Conferenza internazionale di chirurgia laparoscopica avanzata che si terra' presso l'Ospedale Niguarda di Milano il 3-4 giugno, la cui brochure afferma che all'interno di questa si effettuera' "Chirurgia dal vivo - sessioni pratiche su animali vivi". Dato che:

  • Il decreto legislativo 116/1992 prevede un'autorizzazione specifica e recita "In deroga all'art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi" e tale "inderogabile necessità" non esiste, in quanto esistono metodi alternativi senza uso di animali.
  • La Regione Piemonte e la Regione Toscana hanno dichiarato, rispettivamente nel 2008 e 2009, che corsi di questo genere, con uso di animali, non si possono tenere all'interno della Regione.
  • E' vergognoso che anche le poche regole che normano la sperimentazione animale vengano disattese in modo cosi' grossolano.

Chiediamo di seguire l'esempio delle Regioni Piemonte e Toscana e intervenire con urgenza affinche' tale sperimentazione didattica su animali non abbia luogo, e che si utilizzino invece i metodi alternativi esistenti oppure si annulli la sessione pratica. Questo per rispettare la lettera e lo spirito della legge, indipendentemente da una eventuale autorizzazione esistente.

 
Mattatoio PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Maggio 2010 08:14

Tra le foto finaliste del World Press Photo 2010, meritano molta attenzione quelle di Tommaso Ausili.

In una si vede un macellaio con la testa di una mucca in mano, sanguinante.

In un'altra tre agnellini guardano altri due mentre vengono scuoiati.

In una terza si vede un maiale, appeso, vivo, mentre sta buttando fuori il sangue dal taglio sulla gola.

C'è poi quella della mucca, terrorizzata, gli occhi fuori dalle orbite, con la pistola puntata sul cranio.

In un'altra gli occhi di un maiale, mentre aspetta la sua fine.

Poi un maiale a terra, morto, il sangue schizzato sulle mattonelle.

Altri animali, appesi, a testa in giù.

Un mucchio di pelle sopra ad un carretto, su un lago di sangue.

E altre ancora.

Immagini normali, di un giorno normale, in qualsisi macello.

Guardatele, qui. Se avete coraggio. Ma probabilmente non lo avete.

La maggior parte di voi è complice di questo orrore. Una complicità silenziosa, ipocrita, carica di vergogna. Oppure piena di parole per giustificarsi, inutilmente. Perché non c'è nessuna giustificazione per tutto questo.

Fermate questa orribile violenza, smettete di mangiare carne.

 
Supersano, Madonna di Coelimanna PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Maggio 2010 09:40

Particolare di un cavallo durante l'orribile garaA Supersano, in provincia di Lecce, la prima domenica di luglio di ogni anno si svolge una sagra in onore della Madonna di Coelimanna. Nel corso della sagra, e nel contesto di una fiera del bestiame, si svolge una triste gara di traino di carretti, caricati con quintali di sassi. I cavalli che li trainano sono costretti a eseguire un percorso in un campo pieno di cunette e avvallamenti più o meno profondi.

Ad ogni giro si caricano i carretti con più sassi, affinchè un cavallo solo possa essere vincitore. I cavalli sono frustati e bastonati a più non posso sotto il sole cocente come nell'anno 2008 (40 gradi all'ombra) e costretti a rialzarsi dopo essere caduti, nel tentativo di tirare fuori il carretto dal fossato preparato appositamente.

E' straziante vedere questi fieri animali a terra, battuti affinchè si rialzino. I cavalli vengono letteralmente massacrati mentre intorno a loro la folla urla in preda al divertimento (!?) e al delirio.

I timidi tentativi di fare intervenire le forze dell'ordine affinché facciano il loro dovere, facendo rispettare la legge contro il maltrattamento degli animali non umani, sono frustrati da alzate di spalle e con le solite frasi tipo "ci sono cose piu' importanti", "ma pensate ai bambini" e simili.

Segnalazione del Collettivo Animalista.

 
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