Il prossimo ministro? PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Giugno 2010 06:00

berlusconi e la crocerossina

 
Birmania: cronaca da un paese blindato PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Giugno 2010 00:00

burma vjL'inchiesta che meglio rappresenta il significato di censura ed eliminazione della liberta' di stampa. BURMA VJ, Candidato all'Oscar 2010 per il Miglior reportage, racconta la rivoluzione birmana di 3 anni fa attraverso le immagini dei videoreporter clandestini di Democratic Voice of Burma che, rischiando torture e carcere, sono l'unica fonte di informazione da un paese in pugno a una spietata dittatura militare e impraticabile per i giornalisti stranieri. A coordinare un piccolo gruppo di giornalisti muniti solo di telecamere amatoriali e videotelefoni, e' Joshua, 27 anni.

E'grazie a loro che il mondo intero ha potuto vedere le immagini della rivolta dei monaci buddisti, scesi per la prima volta in piazza per guidare i cittadini birmani in una protesta contro il regime. Contrabbandati fuori dalla Birmania, i nastri dei reporter di Democratic Voice of Burma sono diventati il materiale prezioso che il regista Anders Ostergaard e i suoi montatori, hanno trasformato in uno dei documentari di denuncia sui diritti umani piu' forti e importanti degli ultimi anni, come confermato dagli oltre 40 premi vinti nei festival in tutto il mondo e dalla nomination all'Oscar.

Report, domenica 6 giugno, ore 21.30, Rai Tre.

 
Bella ciao PDF Stampa E-mail
Venerdì 04 Giugno 2010 08:09

Da Repubblica, 1 giugno 2010.

 

A fine concerto, pensando di fare cosa gradita, hanno improvvisato le note di "Bella Ciao" davanti ai rappresentanti del ministero dell'Istruzione. Ma il fuori programma degli studenti di una scuola media di Roma ha scatenato la reazione indignata della preside. E il Pd insorge, con un'interrogazione parlamentare, contro la dirigente scolastica, sostendo che ""Bella ciao" è un simbolo dei valori che stanno alla base della nostra convivenza civile, della nostra costituzione, della nostra Repubblica nata dalla Resistenza".

Protagonisti dell'episodio sono gli alunni dell'istituto Giuseppe Gioacchino Belli. Gli studenti che compongono l'orchestra della scuola, il 27 maggio sono stati invitati ad esibirsi alla presenza del sottosegretario all'Istruzione Giuseppe Pizza, del capo della segreteria del ministro, Pasquale Capo, e di due direttori generali del ministero. Al termine del concerto, i ragazzi hanno deciso di concedersi un fuori programma e hanno accennato le note di "Bella ciao".

L'iniziativa non è piaciuta alla preside dell'istituto Belli, che in una lettera inviata a tutti i docenti, agli alunni e alle famiglie, ha espresso la sua amarezza per quello che definisce "un atto deplorevole, di certo non una semplice ragazzata".

 

Senza parole. Anzi, no.

 

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna
sotto l'ombra di un bel fior.

E (Tutte) le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E (Tutte) le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»

 
Sessioni pratiche su animali vivi PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Giugno 2010 08:28

Ad AIMS Academy, alla Direzione Sanitaria Ospedale Niguarda, all'Assessore alla Sanita' Regione Lombardia, Al Presidente alla Sanita':

In merito alla Conferenza internazionale di chirurgia laparoscopica avanzata che si terra' presso l'Ospedale Niguarda di Milano il 3-4 giugno, la cui brochure afferma che all'interno di questa si effettuera' "Chirurgia dal vivo - sessioni pratiche su animali vivi". Dato che:

  • Il decreto legislativo 116/1992 prevede un'autorizzazione specifica e recita "In deroga all'art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi" e tale "inderogabile necessità" non esiste, in quanto esistono metodi alternativi senza uso di animali.
  • La Regione Piemonte e la Regione Toscana hanno dichiarato, rispettivamente nel 2008 e 2009, che corsi di questo genere, con uso di animali, non si possono tenere all'interno della Regione.
  • E' vergognoso che anche le poche regole che normano la sperimentazione animale vengano disattese in modo cosi' grossolano.

Chiediamo di seguire l'esempio delle Regioni Piemonte e Toscana e intervenire con urgenza affinche' tale sperimentazione didattica su animali non abbia luogo, e che si utilizzino invece i metodi alternativi esistenti oppure si annulli la sessione pratica. Questo per rispettare la lettera e lo spirito della legge, indipendentemente da una eventuale autorizzazione esistente.

 
Mamma! PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Giugno 2010 00:00

satiraCome si fa a fondare una rivista cartacea senza un euro?

Chiedetelo al gruppo di satiri, giornalisti e fumettari di Mamma! il primo magazine italiano di giornalismo a fumetti nato prima rete e poi in tipografia con sottoscrizioni popolari.

Mamma! e' sostenuto solo dai suoi abbonati: niente pubblicita', niente padroni, niente partiti, solo un gruppo di autori e il pubblico che ha imparato ad apprezzarli sulle pagine di www.mamma.am.

 
I vizi capitali PDF Stampa E-mail
Lunedì 31 Maggio 2010 00:00

vizi capitaliIn questo sito troverete un’analisi aggiornata delle prime dieci banche italiane sulla base di sette indicatori (i “vizi capitali”): armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, nucleare civile e privatizzazione dei servizi idrici. Per fare cosa? Anzitutto per cambiare.

Per quanto potenti infatti, gli istituti hanno un punto debole: dipendono da noi, ovvero dai nostri soldi. Siamo noi a decidere se e come alimentare questo sistema. Il nostro sostegno silenzioso, in qualità correntisti, mutuatari o clienti a vario titolo, finisce per dare ossigeno al comportamento scorretto della banca stessa e, dunque, a quei progetti che alla fine paghiamo tutti in termini di devastazioni ambientali, guerre, povertà, sottrazione di risorse pubbliche e di beni comuni.

 
L'otto per mille e tutto il resto PDF Stampa E-mail
Domenica 30 Maggio 2010 00:00

san pietroLo stato della Citta' del Vaticano ha tre bilanci: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, quello dell'obolo di San Pietro, cioe' le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo. Sono venti anni che e' stato introdotto ''l'otto per mille''  e l'incasso passa dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni del 2009. Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanita' e scuole private, esenzione dell'ici, finanziamenti diretti sotto le piu' diverse voci.

Lo IOR non e' mai stata considerata una banca offshore eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carita'. Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova. Nel corso della nostra  inchiesta abbiamo cercato di fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando bilanci, per vedere quanto entra e come spende.

Questa sera, a Report, Rai 3.

 

festival sociale delle culture antifasciste

 
La cucina etica dolce PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Maggio 2010 00:00

la cucina etica dolceLa cucina etica dolce è il più qualificato ricettario di pasticceria vegan, sia di semplice che di elaborata esecuzione, non solo per vegan: per tutti i palati golosi e curiosi, per chi privilegia la leggerezza unita alla bontà e ama sperimentare gusti parzialmente nuovi o dolci dal nome e dall’aspetto tradizionale, ma reinterpretati con sfumature diverse.

Un ricettario capace di smentire i pregiudizi di limitatezza o di sacrificio verso l’alimentazione vegana.

La cucina etica dolce è un’importante dimostrazione di come si possa rinunciare a qualche ingrediente senza perdere di vista la soddisfazione di avere gustato dessert ricchi e preziosi, pieni di emozione.

Edizioni Sonda.

 
Vivere la nonviolenza con scelte di vita alternativa PDF Stampa E-mail
Venerdì 28 Maggio 2010 13:29

vivere la nonviolenzaQuesto libro racconta la storia dei cambi estivi del MIR - Movimento Nonviolento Piemonte e Valle d'Aosta tra il 1989 e il 2009.

Vengono descritti alcuni luoghi e quattro persone che attraverso la loro ospitalità hanno permesso a molte centinaia di uomini e donne di scoprire una vera scelta di vita alternativa.

E' disponibile ad offerta libera presso il Centro Studi Sereno Regis e il ricavato servirà ad organizzare altri campi estivi.

 
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