Queste liberazioni sono parte integrante di un'investigazione più ampia sulla situazione in italia degli allevamenti intensivi di suini, che verrà diffusa in futuro.
Il 23° Congresso Nazionale del Movimento Nonviolento si terrà a Brescia dal 29 ottobre al 1 novembre 2010. Il titolo è: La nonviolenza per la città aperta.
Dopo il successo delle edizioni 2008 e 2009, a cui hanno complessivamente aderito quasi duemila cittadini, l’UAAR ha deciso di organizzare per il 25 ottobre 2010 la terza giornata nazionale dello sbattezzo. ‘Sbattezzo’ significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.
Le ragioni per uscire dalla Chiesa Cattolica possono essere diverse: coerenza con i propri principi, protesta perchè discriminati in quanto omosessuali, donne o ricercatori, rivendicazione della propria identità atea o agnostica. Oppure la semplice onestà intellettuale di dire “non sono più dei vostri”.
"La Palermo Vegetariana" è un progetto collaborativo che attraverso le segnalazioni degli utenti della rete, vuole raccogliere in una Google Map tutti i riferimenti utili per chi a Palermo è vegetariano o medita di diventarlo: ristoranti con menu "su misura", dunque, ma anche rosticcerie, negozi ed erboristerie con prodotti a base di tofu e seitan, e, non ultimo, panifici e pasticcerie che non fanno uso dello strutto, preparato di origine animale che si nasconde in alimenti "insospettabili" come pane e dolci.
A vantaggio di chi progetta di fare il "salto definitivo" e passare al veganismo, sono segnalate anche le gelaterie con prodotti di latte di soia o riso e i negozi che vendono prodotti dolciari vegan.
Questo Governo da una parte taglia i fondi per il servizio civile nazionale con il rischio di far morire l'unica esperienza d'impegno civico, promozione della pace, difesa non armata e nonviolenta della Patria messa a disposizione dei giovani per la crescita della cittadinanza attiva e dall'altra, che si tratti di una leggina a favore di alcune associazioni combattentistiche o di un'operazione ideologica reazionaria, con quello che ci pare uno spreco di risorse e un passo indietro nella storia di pace della nostra Repubblica, realizza corsi di 3 settimane per "avvicinare" i giovani italiani ai "valori" delle armi e della guerra.
Da un comunicato della Conferenza nazionale enti servizio civile.
La Maremma, uno degli ultimi grandi territori italiani ricchi di paesaggi e spazi liberi, campagne e boschi, flora e fauna, tradizioni e gastronomia, sta per essere sommersa da una “colata” di interventi industriali e para-industriali, che finiranno con lo snaturarla completamente, sottraendo al futuro della comunità ambienti, ecosistemi ed agro-ecosistemi sempre più preziosi, e sostituendoli con “poli” artificiali, sterilizzati e mineralizzati.
Con il nuovo PTC (Piano Territoriale di Coordinamento) l’attuale Presidente della Provincia di Grosseto annuncia che «la gran parte del territorio passa da “esclusiva” a “prevalente funzione agricola”».
Una prima conseguenza è la liberalizzazione del novanta per cento del territorio agricolo per l’installazione di fotovoltaico a terra (con conseguente cambio di destinazione d’uso da agricolo a industriale) e la destinazione di nuove aree agricole ad insediamenti industriali.
Denunciamo con forza il consumo di territorio perpetrato dalle amministrazioni locali.
Dal blog del Coordinamento valutazione ed osservazione del polo logistico di Braccagni
Sui destini del centrodestra si vorrebbe tanto poter scrivere di politica, magari tenendo anche a bada il moralismo. Però qui davvero tutti magnano, bevono, scherzano, si mettono in posa e a quel punto, baciati dal flash del riconoscimento, si abbracciano e si baciano, al punto da coinvolgere anche Letta, damerino professionale, nelle calorose smancerie del Satyricon Pdl e dell'estate rotondiana.
Ai tempi di Nerone non era poi molto diverso. Cortigiani, feste, banchetti, ruffiani, polverine, cricche, magheggi: la vita pubblica non mostra il suo aspetto più edificante. La regressione del potere riattiva la percezione di qualcosa che incombe; lo strazio della volgarità preannuncia esiti niente affatto rassicuranti.
Contro l'eresia finiana, Berlusconi fa lo spiritoso su Bocchino: "Sono rimasto male quando ho saputo che era un deputato e non un punto del nostro programma". Ormai di routine Bossi saluta i giornalisti ed esclude le elezioni con il dito medio.
E saranno pure i dossier, ma intanto la scena si affolla di eroi fasulli, ecclesiastici imbroglioni, mogli irose, suocere intriganti, cognati da sistemare, crocerossine da far sfilare, produttori di fiction, venditori di case a Montecarlo. Il grottesco è prepotente, ma dall'orrore del vuoto al cupio dissolvi di solito il passo è abbastanza breve.
Tratto da un articolo di Filippo Ceccarelli, pubblicato su Repubblica. La persona che sulla destra nella foto ride di gusto, è il direttore del Tg1 Augusto Minzolini.
Io vedo l’Alf come la forma più nuova di combattenti per la libertà, che agiscono in una continuazione ideale con i grandi movimenti per la libertà dei due secoli passati.
Partendo dall’idea del valore assoluto della vita, non paragonabile a quello della proprietà, coloro che rischiano la propria sicurezza per mettere in salvo degli animali sono tutto l’opposto di come negli Stati Uniti li presenta l’Fbi, cioé la più pericolosa minaccia terroristica interna.
Invece l’Animal e l’Earth Liberation Front (che compie azioni di liberazione ambientaliste, ndr) agiscono secondo principi di nonviolenza, restituiscono semplicemente la libertà a coloro cui è stata tolta.
Quelli che vengono denunciati come atti di vandalismo, come la distruzione delle macchine con cui si torturano gli animali, sono una forma alta di sabotaggio etico. Ed è proprio per l’immagine romantica dei liberatori che l’Alf ha tantissimi sostenitori ideali in occidente: è il motivo per cui i governi cercano di demonizzarlo, arrivando addirittura a vere e proprie forme di censura.
Leggi l'intervista che Leonora Pigliucci ha fatto a Steve Best, su Liberazione.
Il primo libro di ricette di Vegan Riot: “La rivoluzione bolle in pentola”.
100 pagine totalmente a colori, un’ottantina di ricette, delle quali il 90% nuove ed un 10% riprese e rielaborate dal sito. Una grafica ammiccante e foto professionali fanno di questo libro un piccolo gioiello della carta stampata.
Vegan, vegetariani e resto del mondo saranno soddisfatti!
Ideale per un regalo natalizio o ferragostano, per un onnivoro convinto, un vegano incapace ai fornelli, un crudista titubante.
La comunità autonoma della Catalogna, di cui Barcellona è capoluogo, ha deciso di vietare la corrida.
Il parlamento catalano ha infatti approvato l'abolizione nella regione dello spettacolo con i tori con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni.
La Catalogna diventa così la prima regione spagnola a proibire le tradizionali manifestazioni nazionali dei tori. La norma entrerà in vigore nel gennaio 2012 e fino ad allora la Plaza Monumental potrà ancora programma le corride.
La decisione arriva al termine di una lunga stagione di polemiche. Il dibattito al Parlamento catalano si incentrava su un'iniziativa legislativa popolare sostenuta da 180.000 firme che chiedeva la fine dello spettacolo «barbaro».