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Giovedì 03 Giugno 2010 08:28 |
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Ad AIMS Academy, alla Direzione Sanitaria Ospedale Niguarda, all'Assessore alla Sanita' Regione Lombardia, Al Presidente alla Sanita':
In merito alla Conferenza internazionale di chirurgia laparoscopica avanzata che si terra' presso l'Ospedale Niguarda di Milano il 3-4 giugno, la cui brochure afferma che all'interno di questa si effettuera' "Chirurgia dal vivo - sessioni pratiche su animali vivi". Dato che:
- Il decreto legislativo 116/1992 prevede un'autorizzazione specifica e recita "In deroga all'art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi" e tale "inderogabile necessità" non esiste, in quanto esistono metodi alternativi senza uso di animali.
- La Regione Piemonte e la Regione Toscana hanno dichiarato, rispettivamente nel 2008 e 2009, che corsi di questo genere, con uso di animali, non si possono tenere all'interno della Regione.
- E' vergognoso che anche le poche regole che normano la sperimentazione animale vengano disattese in modo cosi' grossolano.
Chiediamo di seguire l'esempio delle Regioni Piemonte e Toscana e intervenire con urgenza affinche' tale sperimentazione didattica su animali non abbia luogo, e che si utilizzino invece i metodi alternativi esistenti oppure si annulli la sessione pratica. Questo per rispettare la lettera e lo spirito della legge, indipendentemente da una eventuale autorizzazione esistente.
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Martedì 01 Giugno 2010 00:00 |
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Come si fa a fondare una rivista cartacea senza un euro?
Chiedetelo al gruppo di satiri, giornalisti e fumettari di Mamma! il primo magazine italiano di giornalismo a fumetti nato prima rete e poi in tipografia con sottoscrizioni popolari.
Mamma! e' sostenuto solo dai suoi abbonati: niente pubblicita', niente padroni, niente partiti, solo un gruppo di autori e il pubblico che ha imparato ad apprezzarli sulle pagine di www.mamma.am.
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Lunedì 31 Maggio 2010 00:00 |
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In questo sito troverete un’analisi aggiornata delle prime dieci banche italiane sulla base di sette indicatori (i “vizi capitali”): armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, nucleare civile e privatizzazione dei servizi idrici. Per fare cosa? Anzitutto per cambiare.
Per quanto potenti infatti, gli istituti hanno un punto debole: dipendono da noi, ovvero dai nostri soldi. Siamo noi a decidere se e come alimentare questo sistema. Il nostro sostegno silenzioso, in qualità correntisti, mutuatari o clienti a vario titolo, finisce per dare ossigeno al comportamento scorretto della banca stessa e, dunque, a quei progetti che alla fine paghiamo tutti in termini di devastazioni ambientali, guerre, povertà, sottrazione di risorse pubbliche e di beni comuni.
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Domenica 30 Maggio 2010 00:00 |
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Lo stato della Citta' del Vaticano ha tre bilanci: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, quello dell'obolo di San Pietro, cioe' le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo. Sono venti anni che e' stato introdotto ''l'otto per mille'' e l'incasso passa dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni del 2009. Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanita' e scuole private, esenzione dell'ici, finanziamenti diretti sotto le piu' diverse voci.
Lo IOR non e' mai stata considerata una banca offshore eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carita'. Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova. Nel corso della nostra inchiesta abbiamo cercato di fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando bilanci, per vedere quanto entra e come spende.
Questa sera, a Report, Rai 3.
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Sabato 29 Maggio 2010 00:00 |
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La cucina etica dolce è il più qualificato ricettario di pasticceria vegan, sia di semplice che di elaborata esecuzione, non solo per vegan: per tutti i palati golosi e curiosi, per chi privilegia la leggerezza unita alla bontà e ama sperimentare gusti parzialmente nuovi o dolci dal nome e dall’aspetto tradizionale, ma reinterpretati con sfumature diverse.
Un ricettario capace di smentire i pregiudizi di limitatezza o di sacrificio verso l’alimentazione vegana.
La cucina etica dolce è un’importante dimostrazione di come si possa rinunciare a qualche ingrediente senza perdere di vista la soddisfazione di avere gustato dessert ricchi e preziosi, pieni di emozione.
Edizioni Sonda.
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Venerdì 28 Maggio 2010 13:29 |
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Questo libro racconta la storia dei cambi estivi del MIR - Movimento Nonviolento Piemonte e Valle d'Aosta tra il 1989 e il 2009.
Vengono descritti alcuni luoghi e quattro persone che attraverso la loro ospitalità hanno permesso a molte centinaia di uomini e donne di scoprire una vera scelta di vita alternativa.
E' disponibile ad offerta libera presso il Centro Studi Sereno Regis e il ricavato servirà ad organizzare altri campi estivi.
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Martedì 25 Maggio 2010 00:00 |
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Il programma non è ancora definito, ma sono state già aperte le iscrizioni alla edizione 2010 di Pace in Bici, che si svolgerà dal 6 al 9 agosto per ricordare le tragedie di Hiroshima e Nagasaki. Il percorso si snoderà tutto in Friuli Venezia Giulia attraverso le sue quattro province. Tra le varie mete, la tristemente famosa Risiera di San Sabba, la base militare di Rivolto, sede delle Frecce Tricolori, e la base USAF di Aviano, davanti alla quale verrà ricordata la seconda atomica, quella di Nagasaki.
Nel sito dei Beati i Costruttori di Pace sono disponibili ulteriori informazioni.
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Lunedì 24 Maggio 2010 09:06 |
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Le proteine si dividono in proteine nobili e proteine ignobili.
Le proteine nobili sono quelle prodotte senza sfruttamento o morte animale: quindi da cereali, legumi, frutta e verdura.
Le proteine ignobili sono quelle prodotte con sfruttamento e morte animalle: carne, pesce, latte, formaggi, uova.
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Venerdì 21 Maggio 2010 08:14 |
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Tra le foto finaliste del World Press Photo 2010, meritano molta attenzione quelle di Tommaso Ausili.
In una si vede un macellaio con la testa di una mucca in mano, sanguinante.
In un'altra tre agnellini guardano altri due mentre vengono scuoiati.
In una terza si vede un maiale, appeso, vivo, mentre sta buttando fuori il sangue dal taglio sulla gola.
C'è poi quella della mucca, terrorizzata, gli occhi fuori dalle orbite, con la pistola puntata sul cranio.
In un'altra gli occhi di un maiale, mentre aspetta la sua fine.
Poi un maiale a terra, morto, il sangue schizzato sulle mattonelle.
Altri animali, appesi, a testa in giù.
Un mucchio di pelle sopra ad un carretto, su un lago di sangue.
E altre ancora.
Immagini normali, di un giorno normale, in qualsisi macello.
Guardatele, qui. Se avete coraggio. Ma probabilmente non lo avete.
La maggior parte di voi è complice di questo orrore. Una complicità silenziosa, ipocrita, carica di vergogna. Oppure piena di parole per giustificarsi, inutilmente. Perché non c'è nessuna giustificazione per tutto questo.
Fermate questa orribile violenza, smettete di mangiare carne.
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