Italia in vendita PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Luglio 2010 14:12

mario tozziChe ne dite, vogliamo riflettere sullo scempio che si paventa?

Quanto vale una spiaggia dell’arcipelago toscano o una torre calcarea delle Dolomiti? O l’isoletta di Folegandros in Grecia? O, comunque, quanto vale una bellezza naturale nel mondo del terzo millennio, dilaniato da una crisi economica che rischia di confondere i valori con i prezzi? In Italia la risposta a questa domanda è obbligata: nessun valore economico o finanziario può essere assegnato ai beni culturali a carattere naturalistico, semplicemente perché il solo pensare di metterli in vendita (o porli a garanzia di prestiti bancari) è pura follia.

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I filosofi e gli animali: parla Gino Ditadi PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Luglio 2010 06:27

tv animalistaE' da oggi disponibile sul sito TVAnimalista.info la registrazione video della conferenza/presentazione del libro "I filosofi e gli animali - L'animale buono da pensare" a cura del prof. Gino Ditadi, svoltasi lo scorso 14 aprile 2010 presso la Sala Giunta del Comune di Alessandria, per dare modo a chi non è potuto essere presente fisicamente, di vederla e ascoltarla.

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L'impatto sull'ambiente della produzione di carne PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Luglio 2010 17:08

desertificazioneIl mondo moderno industrializzato minaccia l'ambiente naturale in più e più modi. Di queste minacce, e di come porvi rimedio, si discute con passione da anni in vari ambiti.

Ma viene quasi sempre trascurato un fattore fondamentale: l'allevamento di animali per l'alimentazione umana.

L'allevamento su vasta scala, sia di tipo intensivo (in grosse stalle senza terra dove gli animali sono stipati, come accade in Italia), sia di tipo estensivo (i grandi ranch degli Stati Uniti, o i pascoli nei paesi del Sud del mondo) è chiaramente insostenibile dal punto di vista ecologico. Lo è stato nel passato, ma ogni volta si sono scoperte nuove terre da sfruttare, e ogni volta è ricominciata l'invasione dei bovini.

Ormai, però, la metà delle terre fertili del pianeta viene usata per coltivare cereali, semi oleosi, foraggi, proteaginose, destinati agli animali. Per far fronte a questa immensa domanda - in continuo aumento, in quanto le popolazioni che tradizionalmente consumavano poca carne oggi iniziano a consumarne sempre di più - si distruggono ogni anno migliaia di ettari di foresta pluviale, il polmone verde del pianeta, per far spazio a nuovi pascoli o a nuovi terreni da coltivare per gli animali, che in breve tempo si desertificano, e si fa un uso smodato di prodotti chimici per cercare di ricavare raccolti sempre più abbondanti.

Per consumo di risorse, latte e carne sono indiscutibilmente i "cibi" più dispendiosi, inefficienti e inquinanti che si possano concepire: oltre alla perdita di milioni di ettari di terra coltivabile (che potrebbero essere usati per coltivare vegetali per il consumo diretto degli umani), e oltre all'uso indiscriminato della chimica, vi è la questione dell'enorme consumo d'acqua in un mondo irrimediabilmente assetato, il consumo di energia, il problema dello smaltimento delle deiezioni animali e dei prodotti di scarto, le ripercussioni sul clima, l'erosione del suolo, e la desertificazione di vaste zone.

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Assemblea nazionale MIR 2010 PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Luglio 2010 09:17

mirCome già preannunciato l’assemblea nazionale quest’anno sarà un’assemblea campo.

L’idea è nata all’assemblea di un anno fa a Firenze: perché non dedicare un tempo lungo in cui i soci del MIR possano vivere l’esperienza che da più di 20 anni proponiamo attraverso i campi estivi: una settimana per conoscerci, per lavorare, per meditare e per divertirci.

Come i campi Mir essa avrà una parte dedicata al lavoro ed una all’approfondimento di una tematica.

Nella prima parte del campo (da lunedì a giovedì) ci faremo guidare da Leone Tolstoj di cui quest’anno ricorre il centenario della scomparsa: il tema sarà “Da Tolstoj a Gandhi: dalla resistenza passiva al satyagraha”.

La seconda parte (venerdì, sabato, domenica) sarà dedicata all’assemblea vera e propria, con un bilancio dell’attività svolta, la discussione politica e le decisioni sulle attività future del movimento.

 
I regali dei fumatori PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Luglio 2010 15:39

mozziconiIl 27 per cento dell’immondizia raccolta tra la sabbia è fatta di mozziconi. E se non vengono raccolti, l’impasto di catrame, nicotina e filtro impiega da uno a cinque anni per degradarsi. La nicotina che resta intrappolata in una cicca vale 4,5 milligrammi. Vuol dire che vengono riversate nell’ambiente 320-350 tonnellate ogni anno. E, si sa, la nicotina è un veleno. E poi c’è il polonio 210, un elemento radioattivo ad alto potenziale cancerogeno. Sempre e solo attraverso le cicche, si riversano nell’ambiente quasi 1.900 milioni di bq (becquerel, l’unità di misura della radioattività di una sostanza). Per completare il micidiale cocktail, i mozziconi trascinano a terra anche 1.800 tonnellate tra benzene, acetone, formaldeide, toluene che si capisce già dai nomi come non siano proprio salutari; 22 tonnellate di elementi tossici tra cui ammoniaca e acido cianidrico; 12 mila e passa tonnellate di acetato di cellulosa.

 
Dieci poveri inutili morti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Luglio 2010 13:55

Il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia, durante una manifestazione sindacale, cinque operai (Lauro Ferrioli, Emilio Reverberi, Marino Serri, Ovidio Franchi e Afro Tondelli) – tutti iscritti al Pci -, furono uccisi da colpi d’arma da fuoco delle forze dell’ordine. Nel Paese si respirava aria da colpo di Stato. Presidente del Consiglio era Fernando Tambroni, alla guida di un governo monocolore democristiano, sostenuto con l’appoggio determinante del Movimento sociale italiano.

 

i morti di reggio emilia

 

I fascisti ottennero, come sede del congresso missino, la città di Genova, città partigiana e medaglia d’oro della Resistenza. Le reazioni in Italia all’insediamento del governo Tambroni e la scelta di Genova per il congresso del Msi non tardarono ad arrivare. La rivolta antifascista, iniziata in giugno con una mobilitazione popolare nel capoluogo ligure si estese in tutta l’Italia. In quei giorni nelle piazze italiane caddero dieci lavoratori.

Il 17 luglio 1960 uscì un editoriale sulla rivista Epoca, scritto dal direttore Enzo Biagi e intitolato “Dieci poveri inutili morti”.

Per quell’editoriale il direttore Enzo Biagi, su volontà di Tambroni, fu allontanato dalla direzione di Epoca. Il tempo passa, ma da Tambroni a Berlusconi nulla è cambiato nella cultura per la libertà di stampa.

 
Seppellita sotto il cemento PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Luglio 2010 16:19

cementificazioneL’Italia è un paese meraviglioso.

Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio.

Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno.

Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento.

 
Azione nonviolenta, luglio 2010 PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Luglio 2010 16:19

azione nonviolenta luglio 2010E' uscito il numero di luglio 2010 di "Azione nonviolenta", rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

In questo numero:

Laudato si', mi' Signore, per sor'Aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta, di Giovanni Damiani; Dell’importanza di mediatori, costruttori, saltatori, esploratori, di Jean-Pierre Sourou Piessou; Termina il Decennio 2001-2010 per l’educazione alla nonviolenza, di Sergio Bergami; Giuseppe Gozzini (1936-2010). Obiettore cattolico e nonviolento, di Daniele Lugli; Un nuovo approccio alla crisi. Abitare la terra con saggezza, di Daniele Facheris; La rivoluzione a piedi scalzi dei bambini che studiano di notte, di Elisa Chiodarelli; Gli stati generali del servizio civile regionale: che fine fa la difesa non armata della patria?, di Caterina Del Torto. Il Programma del XXIII Congresso del Movimento Nonviolento, a cura della Segreteria.

 
In ricordo di Floribert Chebeya PDF Stampa E-mail
Venerdì 02 Luglio 2010 15:47

floribert chebeyaFloribert Chebeya si batteva per i diritti umani nelle Repubblica democratica del Congo. È stato ucciso il 2 giugno scorso. Omicidio politico, secondo molti del suo entourage. Era scomparso dalla sera precedente e il giorno dopo la polizia congolese lo ha ritrovato privo di vita sulla sua auto, nella periferia ovest di Kinshasa.

Personalmente, ho incontrato Floribert nel gennaio 2003 a Kinshasa. Un incontro rocambolesco che già di per sé la dice lunga su come vivesse l'attivista e quali rischi corresse già allora. Nascondendosi e guardandosi continuamente le spalle, senza mai piegarsi alle intimidazioni continue e continuando a denunciare in particolare le violazioni della libertà di stampa, della giustizia e dei diritti carcerari. A Kinshasa era divenuto negli anni la voce forse più rappresentativa dei difensori delle libertà fondamentali.

La sua voce non si leverà più per denunciare, accusare, difendere. A volte poteva sembrare quasi fazioso: era un uomo di parte, certo. Stava dalla parte dei più deboli. (Tratto da nigrizia.it)

 
Antispecisti quindi vegani PDF Stampa E-mail
Martedì 29 Giugno 2010 13:57

aQuelli che non mangiano nemmeno le uova, il latte e i suoi derivati, ecc. ecc.

Altro che i vegetariani, loro sì che sono coerenti e duri nella difesa degli animali e nel rifiuto del loro massacro. Ma chi sono i vegani? Qual è la filosofia che li ispira?

Senza nessuna pretesa di completezza, questo dossier – proposto e realizzato dagli amici e compagni della Troglodita Tribe S.p.a.f. (Società per azioni felici) – offre alcune informazioni e spunti per una riflessione.

 
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