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Martedì 20 Luglio 2010 00:00 |
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La mostra fotografica 6 miliardi di Altri allestita presso i Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, a Roma, sarà aperta fino al 26 settembre 2010 e raccoglie oltre 5.600 video-interviste, realizzate in più di 78 Paesi, che raccontano esperienze di vita, sentimenti e valori, dando così testimonianza dell’universalità e dell’individualità che caratterizzano tutti gli uomini. Quattro anni di intenso lavoro hanno spinto l’autore ad incontrare e conoscere le persone e ad indagare le differenze che non dividono, ma anzi consentono la comprensione e la condivisione, elementi necessari alla sopravvivenza dell’umanità.
Il suggestivo sito archeologico accresce e valorizza l’impatto emotivo che i visitatori avranno ascoltando storie di vita differenti in un’atmosfera antica che fa da ponte invisibile tra tempo e spazio, tra diversità e somiglianza, in un’ottica rivolta all’esplorazione e comprensione di tutte le differenti realtà. I Mercati di Traiano, punto di incontro e scambio dell’antichità, si trasformano in un luogo dove, per una volta, è possibile incontrarsi – anche se virtualmente – con 6 miliardi di Altri.
www.6miliardidialtri.org
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Lunedì 19 Luglio 2010 00:00 |
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CFWR nasce con l'obiettivo di raccogliere e diffondere attraverso Internet eventi e informazioni relativi al mondo vegan, animalista e ambientalista. Lo fa con tutti gli strumenti che Internet mette a disposizione: streaming video e audio, articoli, newsletter, social network quali facebook e twitter ma sopratutto con lo spirito e con la passione delle persone che collaborano in modo del tutto volontario e gratuito a questo progetto.
Con l'ausilio della musica e di simpatici speaker più o meno esperti, CFWR darà vita ad una web radio informativa ma anche di intrattenimento, adatta a tutte le età, che intende anche rendere noti artisti e opere che fanno uso di licenza Creative Commons.
CFWR è anche Software Libero: due mondi apparentemente lontani fra loro, ma che basano entrambi i loro principi su questioni etiche e morali.
www.crueltyfreewebradio.org
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Domenica 18 Luglio 2010 00:00 |
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I periti del tribunale hanno confermato che esiste una relazione tra l’incidenza dei tumori anche tra i bimbi e le emissioni radio delle antenne di Radio Vaticana in una zona vicino a Roma. Brutta storia, nemmeno sconosciuta, dura dal 1999 e a più riprese la cronaca se n’è occupata. Fasi alterne tra aule di giustizia, prese di posizione dei poveri diavoli col tumore, titolari delle antenne che resistono alle accuse etc etc. Ma a noi, come spesso, la vicenda giudiziaria interessa meno di quella umana.
Ripensiamo al bel carattere, molto macho, del Vaticano che invece di dire: orpo, davvero pare che dei bimbi si siano presi la leucemia per colpa nostra? Che il signore ci perdoni, le togliamo subito quelle antenne…, ha fatto il duro. Un carattere forgiato nei secoli: mentre nel Granducato di Toscana avevano abolito la pena di morte, nell’Italia papalina le forche erano ancora un must. Checcefrega della vita, paisà? Prima ce la togliamo dalle balle e meglio è.
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Sabato 17 Luglio 2010 00:00 |
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Ciclomundi, il festival del viaggio in bicicletta, nel 2010 giunge alla sua terza edizione. Dopo il successo decretato nelle precedenti occasioni, il festival – come vocazione del suo oggetto sociale, la bicicletta, che sublima il concetto di movimento lento – sposta il proprio baricentro cambiando sede (quella iniziale nel Nord-Est, a Portogruaro) e approda nel Centro Italia, in uno dei luoghi più ricchi di storia e di fascino, le terre di Siena, fortemente voluto dalla Provincia di Siena.
Ciclomundi mantiene intatta la propria ispirazione e si conferma – ancora di più – una vera festa per gli amanti delle due ruote, con un programma ricchissimo che spazia dagli incontri tematici a work-shop specifici che analizzano e approfondiscono singoli aspetti del viaggio lento, a momenti di spettacolo, a numerosissime occasioni di confronto tra viaggiatori, scrittori, appassionati.
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Venerdì 16 Luglio 2010 00:00 |
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C'è di tutto nelle pieghe dei bilanci targati Lega Nord. E il colpo di grazia lo danno quasi sempre i capitoli caldi del gergo padano: cultura, prodotti locali e sicurezza. Che non scatenano solo le polemiche, come nel caso dell'Inno di Mameli sostituito in Veneto con il Va' Pensiero. Ma soprattutto esborsi di soldi. Sempre pubblici. Gli scolari lombardi forse non sanno che il fumetto camuffato da libro di storia che si sono visti distribuire qualche tempo fa è costato alla Regione 105 mila euro per 10 mila copie. Un bell'elenco di refusi storici, forse non voluti, ma pagati a caro prezzo: le incisioni rupestri dei Camuni datate 3000 dopo Cristo, un passaggio che sembra attribuire la strage di piazza Fontana ai sessantottini, i galli che cantano "we are the padan cocks" e Garibaldi che scompare dalla storia dell'Unità d'Italia.
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Giovedì 15 Luglio 2010 00:00 |
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Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all'uomo, tanto più l'uomo reagisce in modo violento. La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende volgare, aggressivo, violento. Grazie ad alcune inchieste sociologiche, oggi sappiamo che la violenza contro le donne non è più solo l'unico modo in cui può esprimersi un pazzo, un mostro, un malato; un uomo che proviene necessariamente da un milieu sociale povero e incolto. L'uomo violento può essere di buona famiglia e avere un buon livello di istruzione. Poco importa il lavoro che fa o la posizione sociale che occupa. Si tratta di uomini che non accettano l'autonomia femminile e che, spesso per debolezza, vogliono controllare la donna e sottometterla al proprio volere. Talvolta sono insicuri e hanno poca fiducia in se stessi, ma, invece di cercare di capire cosa esattamente non vada bene nella propria vita, accusano le donne e le considerano responsabili dei propri fallimenti. Progressivamente, trasformano la vita della donna in un incubo. E, quando la donna cerca di rifarsi la vita con un altro, la cercano, la minacciano, la picchiano, talvolta l'uccidono.
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Mercoledì 14 Luglio 2010 00:00 |
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La Sagra del Seitan, l'appuntamento con l'etica e la cultura vegan, quest'anno raddoppia: prossima data 26 settembre 2010. Si terra' ad Arezzo presso lo Spazio Polifunzionale dello Stadio Comunale del Baseball e Softball, Via Simone Martini, 9.
Le novita' riguarderanno sia il cibo che gli incontri. Agli ormai famosi "arrosticini di seitan", affiancheremo hot-dog e altre specialita' nel menu'.
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Martedì 13 Luglio 2010 14:12 |
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Che ne dite, vogliamo riflettere sullo scempio che si paventa?
Quanto vale una spiaggia dell’arcipelago toscano o una torre calcarea delle Dolomiti? O l’isoletta di Folegandros in Grecia? O, comunque, quanto vale una bellezza naturale nel mondo del terzo millennio, dilaniato da una crisi economica che rischia di confondere i valori con i prezzi? In Italia la risposta a questa domanda è obbligata: nessun valore economico o finanziario può essere assegnato ai beni culturali a carattere naturalistico, semplicemente perché il solo pensare di metterli in vendita (o porli a garanzia di prestiti bancari) è pura follia.
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Martedì 13 Luglio 2010 06:27 |
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E' da oggi disponibile sul sito TVAnimalista.info la registrazione video della conferenza/presentazione del libro "I filosofi e gli animali - L'animale buono da pensare" a cura del prof. Gino Ditadi, svoltasi lo scorso 14 aprile 2010 presso la Sala Giunta del Comune di Alessandria, per dare modo a chi non è potuto essere presente fisicamente, di vederla e ascoltarla.
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Sabato 10 Luglio 2010 17:08 |
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Il mondo moderno industrializzato minaccia l'ambiente naturale in più e più modi. Di queste minacce, e di come porvi rimedio, si discute con passione da anni in vari ambiti.
Ma viene quasi sempre trascurato un fattore fondamentale: l'allevamento di animali per l'alimentazione umana.
L'allevamento su vasta scala, sia di tipo intensivo (in grosse stalle senza terra dove gli animali sono stipati, come accade in Italia), sia di tipo estensivo (i grandi ranch degli Stati Uniti, o i pascoli nei paesi del Sud del mondo) è chiaramente insostenibile dal punto di vista ecologico. Lo è stato nel passato, ma ogni volta si sono scoperte nuove terre da sfruttare, e ogni volta è ricominciata l'invasione dei bovini.
Ormai, però, la metà delle terre fertili del pianeta viene usata per coltivare cereali, semi oleosi, foraggi, proteaginose, destinati agli animali. Per far fronte a questa immensa domanda - in continuo aumento, in quanto le popolazioni che tradizionalmente consumavano poca carne oggi iniziano a consumarne sempre di più - si distruggono ogni anno migliaia di ettari di foresta pluviale, il polmone verde del pianeta, per far spazio a nuovi pascoli o a nuovi terreni da coltivare per gli animali, che in breve tempo si desertificano, e si fa un uso smodato di prodotti chimici per cercare di ricavare raccolti sempre più abbondanti.
Per consumo di risorse, latte e carne sono indiscutibilmente i "cibi" più dispendiosi, inefficienti e inquinanti che si possano concepire: oltre alla perdita di milioni di ettari di terra coltivabile (che potrebbero essere usati per coltivare vegetali per il consumo diretto degli umani), e oltre all'uso indiscriminato della chimica, vi è la questione dell'enorme consumo d'acqua in un mondo irrimediabilmente assetato, il consumo di energia, il problema dello smaltimento delle deiezioni animali e dei prodotti di scarto, le ripercussioni sul clima, l'erosione del suolo, e la desertificazione di vaste zone.
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