Antifascismo
L'estrema desetra in Europa Orientale PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Agosto 2010 16:00

no naziEast Journal presenta una serie di approfondimenti sui movimenti politici di estrema destra nell’Europa centro-orientale.

Col procedere degli approfondimenti si potrà vedere come l’estrema destra in Europa orientale si distingua in due tipologie: movimenti neonazisti, che recuperano tutta la simbologia del Terzo Reich integrandola talvolta con elementi appartenenti alla cultura locale. Partiti prettamente populisti che utilizzano a scopo di costruzione del consenso retoriche fondate sull’antisemitismo, antieuropeismo, discriminazione delle minoranze etniche, religiose e sessuali, fondamentalismo religioso, violento nazionalismo.

A seconda che si sia in presenza di tutti questi fattori o solo di alcuni, è possibile individuare il grado di estremismo di quel dato movimento o partito.

Il dossier è pubblicato sul sito di società, politica e cultura dell'Est Europa East Journal.

 
Dieci poveri inutili morti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Luglio 2010 13:55

Il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia, durante una manifestazione sindacale, cinque operai (Lauro Ferrioli, Emilio Reverberi, Marino Serri, Ovidio Franchi e Afro Tondelli) – tutti iscritti al Pci -, furono uccisi da colpi d’arma da fuoco delle forze dell’ordine. Nel Paese si respirava aria da colpo di Stato. Presidente del Consiglio era Fernando Tambroni, alla guida di un governo monocolore democristiano, sostenuto con l’appoggio determinante del Movimento sociale italiano.

 

i morti di reggio emilia

 

I fascisti ottennero, come sede del congresso missino, la città di Genova, città partigiana e medaglia d’oro della Resistenza. Le reazioni in Italia all’insediamento del governo Tambroni e la scelta di Genova per il congresso del Msi non tardarono ad arrivare. La rivolta antifascista, iniziata in giugno con una mobilitazione popolare nel capoluogo ligure si estese in tutta l’Italia. In quei giorni nelle piazze italiane caddero dieci lavoratori.

Il 17 luglio 1960 uscì un editoriale sulla rivista Epoca, scritto dal direttore Enzo Biagi e intitolato “Dieci poveri inutili morti”.

Per quell’editoriale il direttore Enzo Biagi, su volontà di Tambroni, fu allontanato dalla direzione di Epoca. Il tempo passa, ma da Tambroni a Berlusconi nulla è cambiato nella cultura per la libertà di stampa.

 
Bella ciao PDF Stampa E-mail
Venerdì 04 Giugno 2010 08:09

Da Repubblica, 1 giugno 2010.

 

A fine concerto, pensando di fare cosa gradita, hanno improvvisato le note di "Bella Ciao" davanti ai rappresentanti del ministero dell'Istruzione. Ma il fuori programma degli studenti di una scuola media di Roma ha scatenato la reazione indignata della preside. E il Pd insorge, con un'interrogazione parlamentare, contro la dirigente scolastica, sostendo che ""Bella ciao" è un simbolo dei valori che stanno alla base della nostra convivenza civile, della nostra costituzione, della nostra Repubblica nata dalla Resistenza".

Protagonisti dell'episodio sono gli alunni dell'istituto Giuseppe Gioacchino Belli. Gli studenti che compongono l'orchestra della scuola, il 27 maggio sono stati invitati ad esibirsi alla presenza del sottosegretario all'Istruzione Giuseppe Pizza, del capo della segreteria del ministro, Pasquale Capo, e di due direttori generali del ministero. Al termine del concerto, i ragazzi hanno deciso di concedersi un fuori programma e hanno accennato le note di "Bella ciao".

L'iniziativa non è piaciuta alla preside dell'istituto Belli, che in una lettera inviata a tutti i docenti, agli alunni e alle famiglie, ha espresso la sua amarezza per quello che definisce "un atto deplorevole, di certo non una semplice ragazzata".

 

Senza parole. Anzi, no.

 

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna
sotto l'ombra di un bel fior.

E (Tutte) le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E (Tutte) le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»

 

festival sociale delle culture antifasciste

 
Festa nazionale dell'Anpi PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Maggio 2010 19:49

Il logo dell'AnpiSiamo di buona Memoria.

Siamo la forza di una grande storia di libertà, la Resistenza.

Siamo il futuro che la costituzione ci ha consegnato, respiro dei diritti, cultura civile, Democrazia. Pace.

Siamo l'Anpi, la nuova stagione.

Ancona, Mole Vanvitelliana, dal 24 al 27 giugno 2010, seconda festa nazionale dell'Anpi: Italiani, di Costituzione.

Programma

Locandina

 
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Sabato 27 Marzo 2010 19:05

festival sociale delle culture antifasciste

 
Partigiano oggi PDF Stampa E-mail
Venerdì 15 Gennaio 2010 17:07

anpiIl partigiano è il prototipo di chiunque voglia dire basta, anche oggi, a quello che mette a rischio una democrazia. Per questo non c'è da stupirsi se l'Anpi è in piazza a difesa della Costituzione, della libertà di stampa, del diritto al lavoro, contro il razzismo, le discriminazioni, la precarietà, contro Berlusconi e in infinite altre occasioni in cui c'è in gioco questo valore fondamentale. Leggi

 
Solidarietà a Radio Popolare PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Novembre 2009 18:27

radio popolareUn gruppo di neofascisti di Casa Pound, Cuore Nero e Blocco Studentesco ha minacciato questa mattina Radio Popolare. Il messaggio intimidatorio è chiarissimo: se dai spazio alle voci democratiche e antifasciste – come nel caso delle manifestazioni di venerdì scorso contro il convegno della destra a Bergamo – te la dovrai vedere con noi fascisti. Oggi un raid con striscioni e adesivi, domani chissà. Leggi

 
Almirante, una biografia piena di errori ed omissioni PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Agosto 2009 15:11

almiranteSono tali e tanti i silenzi, le reticenze e le omissioni nella biografia di Giorgio Almirante curata da Vincenzo La Russa ("Giorgio Almirante. Da Mussolini a Fini", Mursia, pag. 247, 17 euro), che potrebbe addirittura sorgere il sospetto che si stia parlando di un'altra persona. Davvero scoperto e grossolano appare il tentativo, tutto politico, di santificare il leader del neofascismo italiano, in spregio alle conoscenze storiche pacificamente acquisite. Leggi

 
Roberto Scialabba: chi ricorda il suo nome? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Agosto 2009 14:06

roberto scialabbaGiusva Fioravanti ha ucciso Roberto Scialabba, ventiquatto anni, con un colpo di pistola alla testa a freddo, senza alcuna provocazione o alterco precedente, mentre era seduto su una panchina con la ragazza, solo perché aveva i capelli lunghi e sembrava di sinistra. Ha sparato anche a lei, poi, mancandola. Roberto Scialabba. Qualcuno di voi ne ricorda il nome? Leggi

 
Festival della Resistenza PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Luglio 2009 15:06

festival della resistenzaDopo tanta attesa è finalmente pronto il programma della quinta edizione del festival della Resistenza che si terrà al Museo Audivisivo della Resistenza dal 31 luglio al 4 agosto. Cinque giorni di musica, dibattiti, teatro e poesia che avranno una dedica speciale ad un amico che non c’è più: Ivan Della Mea. Leggi

 
La casa di tutti gli antifascisti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Giugno 2009 14:45
anpi antifascistiInizia oggi a Chianciano la Conferenza nazionale di organizzazione dell'ANPI, per rinnovare profondamente strumenti e strutture organizzative. L’ANPI non è un partito, né vuole diventarlo. Ma intende fortemente esercitare un ruolo di “coscienza critica” e suscitare “sentimenti di fiducia e speranza in tante parti del popolo”. In un mondo ed in un’Italia in cui tutto è cambiato oggi può realizzarsi l’ambizione di sempre: “fare dell’ANPI la casa di tutti gli antifascisti”. Leggi

 

 
La Cassazione condanna il saluto romano PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Giugno 2009 17:28
antifascismoLa Cassazione, confermando la condanna ad un tifoso di calcio, ha rimarcato che "il 'saluto romano' costituisce una manifestazione esteriore che rimanda, per comune nozione storica, all'ideologia fascista, e quindi ad una ideologia politica sicuramente non portatrice dei valori paritari e di non violenza ma, al contrario, fortemente discriminante ed intollerante". I supremi giudici aggiungono, infine, che quel tipo di saluto è memoria di un "regime totalitario che ha emanato, tra l'altro, leggi di discriminazione dei cittadini per motivi razziali". Leggi
 
Museo Audiovisivo della Resistenza PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Maggio 2009 20:20
museo audiovisivo della resistenzaUn museo non è un luogo di vecchi e polverosi cimeli, ma di conservazione ed elaborazione della memoria storica. E la memoria della Resistenza non è solo dei partigiani, ma anche dei contadini, dei deportati, degli internati, delle donne, della popolazione tutta in lotta per la sopravvivenza. Non solo la resistenza armata e l'opposizione politica contro i tedeschi occupanti ed i loro alleati fascisti, ma anche la resistenza delle popolazioni civili contro la guerra, i bombardamenti, la fame, le stragi. Leggi
 
Le nuove camicie brune PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Aprile 2009 18:09
le nuove camicie bruneNel neofascismo italiano è in atto un’evoluzione: sempre più marcate si stanno manifestando le tendenze ad assumere o ricercare riferimenti non più solo nel ventennio mussoliniano, ma direttamente nel nazismo. Un salto di qualità. Tali caratterizzazioni un tempo risultavano estremamente minoritarie. Saverio Ferrari in questo libro esamina con estrema chiarezza i nuovi raggruppamenti, i riferimenti politici e culturali, le simbologie e i miti di un preoccupante fenomeno di ritorno neonazista. Leggi
 
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